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Cimitero Monumentale di Staglieno a Genova

 

Nel 1832 il re Carlo Alberto di Savoia impose con le Regie Patenti, la costruzione di cimiteri pubblici in condizioni di sicurezza igienica.

Nel 1835 fu affidato all' architetto civico Carlo Barabino l' incarico di progettare un cimitero che rispondesse oltre che alle esigenze funzionali, anche ai caratteri di centralità e monumentalità.

Il progetto fu poi completato dall' architetto Giovanni Battista Resasco.

Il 1° gennaio 1851 si poté procedere alla benedizione della cappella provvisoria ed aprire ufficialmente il cimitero.

Nella seconda metà dell' ottocento fu proposto un ampliamento a nord-est con un nuovo porticato .

Il progetto trovò applicazione parziale a fine secolo con la costruzione del porticato semicircolare.

All' inizio del novecento fu realizzato il porticato Montino, ricco di opere decò; in seguito venne edificato il sacrario dei Caduti del 1° conflitto mondiale.

Nel 1955 si inaugurò il porticato S. Antonino, ultimo intervento a carattere monumentale.

Tratto da " Itinerari a Staglieno"
 

Ora si trova priva di manutenzione e le opere scultoree sono ricoperte di polvere e moltissime statue di marmo si stanno sfaldando al semplice tocco di una mano.

La visita comunque è stata interessante sopratutto per l' ottima guida professionale della signora Paola Pettinotti ( pettinotti@tin.it ).